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Una chiara linea di condotta

Prout & Neoumanesimo

Per uscire da questa crisi epocale l’umanità ha bisogno di “pedalare” molto in fretta perché da soli, si sa, non si arriva molto lontano.
Solo uniti ce la faremo!

Prout & Neoumanesimo

Solo Uniti ce la Faremo!

Per progredire nel mondo esterno dovrebbe esserci una chiara linea di condotta, una base filosofica comprensibile e ben integrata: spesso, però, la società non la possiede, ed è per questo che nella vita sociale le persone tendono a perdere il loro equilibrio.
È per questo che Prabhat Ranjan Sarkar ha proposto due soluzioni essenziali per il cambiamento progressivo dell’umanità intera, inclusi tutti gli altri esseri, animati ed inanimati.

 

Il Prout

sta per un’economia equilibrata, bilanciata che include molte proposte nuove ed altre già esistenti negli ambienti e progetti all’avanguardia per quel che riguarda l’economia sostenibile ed etica. L’etica, si basa principalmente sull’assiologia, una branca filosofica che si occupa della scienza dei valori. Cos’è un valore? A cosa servono i valori? Quali sono i valori che portano avanti l’umanità e quali sono gli anti-valori.

 

I valori individuali o sociali

possono variare da persona a persona, da società a società, da epoca ad epoca. Nella storia studiamo il cambiamento dei valori verso cui si orientano le persone o le nazioni e le azioni conseguenti che segnano gli eventi storici.

Il pensiero applicato o meglio detto, ideologia, influenza enormemente le azioni individuali e collettive.

 

In un contesto radicalmente religioso

si possono trovare espressioni di valori rigidi e poco empatici nei confronti della mentalità umana e della sua espressione culturale. I dogmi religiosi creano fanatismo e dogmatismo mentale, con conseguenti imposizioni poco culturali e men che meno spirituali. Pensiamo solo alle guerre religiose, le più lunghe e sanguinarie; pensiamo al sistema delle caste o delle classi sociali attraverso le quali attuare uno sfruttamento intenzionale. Da una parte veniamo tutti definiti fratelli e sorelle, figli dello stesso Dio, ma poi i ricchi sfruttano le persone che non hanno accesso a cultura (scuole) e formazione. Se poi vengono istituite scuole sono principalmente per migliorare il sistema di sfruttamento e non per la liberazione dell’intelletto, come si augura invece P.R. Sarkar.

 

Lo stesso schema di sfruttamento

lo troviamo nelle cosiddette ideologie comuniste e capitaliste. Da una parte il partito diventa il summum bonum della vita, che viene sacrificata all’altare del sistema politico-statale (vedi la Cina e la Corea del Nord), dall’altra il dio Denaro ed il suo accumulo con il massimo godimento dei beni materiali diventano la sola attività ispirante durante la permanenza terrena dell’essere umano. Entrambe queste due pseudo-ideologie hanno come valore la materia, il consumo e l’esaltazione edonistica del proprio ego.

 

Il comunismo

con i suoi pseudo valori di uguaglianza sociale ha creato una società paranoica dove tutti avevano paura di essere spiati e portati nei campi di concentramento o ridotti alla fame, come in Corea del Nord o negli storici Gulag. Questi luoghi sono stati usati dallo stato per far lavorare i prigionieri gratis allo scopo di accrescere il potere dello stato in competizione con altre nazioni.

 

Il capitalismo

a sua volta, più “furbetto”, mette l’ego come target quotidiano sulla sua agenda di pseudocultura. Questa falsa cultura ha, come dice P.R. Sarkar, “spezzato la spina dorsale” alle giovani generazioni, paralizzandole con falsi ideali di bellezza e di ricchezza eterna. Ogni piccolo evento, prodotto o idea deve essere per forza piazzato sul mercato per dare il massimo profitto. Il valore produttivo esclude il valore esistenziale. La natura e l’umanità sono “limoni da spremere” fino all’ultima goccia, senza etica e visione per quanto riguarda la sopravvivenza delle future generazioni.

 

Il Neoumanesimo

si fa culturalmente carico del cambiamento intellettuale e spirituale dell’umanità per implementare il suo sistema economico proutista. Il Prout, teoria dell’utilizzazione progressiva, è un’economia e una visione sociale neoumanista. Il valore esistenziale ha priorità su quello utilitario e produttivo. I futuri proutisti dovranno realizzare l’educazione e la visione neoumanista a tutti i livelli, dall’asilo nido fino ai master universitari.

Il Neoumanesimo è l’amore incondizionato per tutti gli esseri, da quelli più microscopici, come i microorganismi, a quelli cosmici, come i sistemi solari e la stessa mente cosmica. Il Neoumanesimo costituirà l’ideologia necessaria per salvare il mondo da una catastrofe altrimenti irreversibile. Solo un movimento culturale con questa visione, etica e spirito di servizio può radicalmente rimettere sul binario l’umanità, che è deragliata qualche secolo fa, a causa dell’antropocentrismo spietato, sostenuto in toto dalle pseudo ideologie, come il capitalismo e il comunismo ed in parte anche dalle teocrazie, che dello sfruttamento animale e vegetale si sono sempre disinteressate, utilizzando gli altri esseri viventi per riti sacrificali.

 

La funzione del Prout

è di creare le basi amministrative, legali e logistiche della società in un’ottica neoumanista. L’universo non è proprietà di un singolo o di una nazione, ma ognuno dovrebbe viverci in armonia, come in un’economia di famiglia, dove nessuno viene sfruttato, nemmeno gli animali o le piante. La corretta utilizzazione delle risorse materiali può essere implementata solo da coloro che possiedono una mentalità razionale intuitiva e che servono la società nel suo nucleo.

 

Le pratiche spirituali,

secondo una scienza intuitiva-spirituale sono essenziali per i neoumanisti. Senza pratiche intuitive la saggezza universale e benevola è solo un miraggio; la speculazione accademica ed intellettuale dovrebbe essere al servizio dell’umanità, non fonte di potere, ma fonte di ispirazione all’autorealizzazione. La vera conoscenza è quella della propria esistenza spirituale; la conoscenza mondana dovrebbe essere al servizio di tale aspirazione interiore e non esaltazione che sfocia nel complesso di superiorità del sapere più degli altri.

 

Il Prout come il Neoumanesimo

è contrario ai dogmi sociali e culturali ed apre la strada alla massima espressione umana, la benevolenza spirituale! Essa a sua volta eleva il sistema socio-economico-culturale a nuove dimensioni, mai raggiunte dall’umanità fino ad ora. Utopia?

 

Il movimento umanista

in Europa ha messo le basi per i diritti umani, ha lottato contro i vari -ismi che dividono la società e ha portato più luce nelle menti delle persone. Ha ispirato ad un’arte più sottile e democratica. Oggigiorno con tutti questi “bug” pericolosi c’è bisogno di un aggiornamento urgente e il Neoumanesimo e la sua espressione economica proutista, hanno come tandem ideologico, tutte le carte in regola per fare questo salto di qualità. Sta a noi tutti non perdere altro tempo e “pedalare” insieme verso questa nuova sfida e avventura umana. Le giovani e future generazioni già aspettano con ansia questo cambiamento epocale.


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